venerdì 7 agosto 2026

La stella delle stelle

Questa mattina la Leonessa ha deciso di non ruggire, lasciandoci letteralmente a piedi. A piedi sì, ma con le ciabatte da suora laica, diventate un trend tra la sottoscritta e la mitica Annarella. Così, tra un mugugno e l’altro del Poser siamo scesi dal meccanico del paese, che, pulendosi le mani sulla salopette ci ha detto che alle 3 la viene a vedere. 

Tornati alla macchina e cambiate le scarpe con gli scarponi color acquamarina 

ci siamo incamminati verso la baita delle Stelle, posto preferito da Joy per tre motivi: 1. È pieno di cani 2. È in piano e all’ombra 3. Quando si parla di stelle lui pensa subito a se stesso, star indiscussa dei volpacci monopalla.



Partiti per il sentiero con panini alla “mortadella light” presa dal macellaio vegetariano, ci siamo incamminati per il sentiero che porta alla baita, 


incontrando qualche famigliola, coppie armate di cani che, proprio come piace a Marina, parlano dei cani come se fossero dei figli, trovando nella sottoscritta terreno fertile. Al bivio l’immancabile suora, bianca e sorridente, ignara forse del classico rituale appena andato in scena da parte della sottoscritta e del Poser.

Sosta alla palestra di roccia con pranzo al sacco e poi arrivo alla baita che troviamo in piena attività di polente conce e crostate di frutta, lo stesso menu proposto sia a 40 che a -40 gradi.

Dopo una pausa per ammirare il panorama,


Siamo  tornati in paese ad incontrare il meccanico che ci ha confermato che la macchina aveva solo la batteria a terra e verrà pronta domani in tarda mattinata.

Domani allora resteremo nei paraggi anche perché il Giargiana vuole prendere l’ovovia, tanto lui viaggia gratis. 




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