Questa mattina il Giargiana ha iniziato ad agitarsi col sorgere del sole e con le idee chiare: farci alzare dal letto alla svelta, portarlo a fare pipì, fargli la pappa e dare inizio alla seconda parte dei lavori. Il suo schema di gioco (cit.) è finalizzato a non passare un’ulteriore altra giornata a fare l’Umarell, visto che lo spisciettare in nuove zone lo rende immensamente felice e se sta a casa lo può fare in maniera limitata. Il nostro schema di gioco invece prevedeva la ringhiera del secondo balcone e la pavimentazione del primo, quello già citato delle birrette.
Con grande stupore, il Poser mi ha promossa a smerigliatrice junior e pittrice senior, passandomi perfino lo scettro della pennellessa, strumento che mi ha permesso di terminare il lavoro in tempi rapidi e passare il controllo qualità. Intanto il Poser si cimentava con uno strumento ancora più figo, il rullo con il bastone.
Passata la prima mano e per evitare di rimanere intossicati dallo smalto, siamo scesi in paese a pranzare, evitando il macellaio di ieri, quello delle finte polpette vegetariane.
A questo giro, ci siamo mischiati con quelli che i lavori edili li fanno sul serio e siamo finiti da Rosso Pregiato, altra macelleria con cucina - qui pare sia il trend - di un amico del Poser.
E anche oggi la dieta la inizio domani: i piatti light erano panozzi con salsiccia e affini. Il Poser ha seguito il trend del muratore e ha portato a casa un panozzo con salsiccia e senape, mentre la sottoscritta ha ripiegato sull’hot dog di pollo rigorosamente senza salse. Il Giargiana ha sperato fino all’ultimo in una battuta di fassona ma gli è andata male.
Pomeriggio all’insegna dell’attesa che il pavimento asciugasse per dare la seconda mano e anche al giro degli outlet di Prato, con risultato finale di un paio di scarpe ciascuno: il Poser ha optato per degli stivaletti stile libro cuore e la sottoscritta per l’ennesimo paio di trainer “sobrie” con gioielli sbarluccicanti attaccati ai lacci. Quando si dice eleganza classica…
Rientro alla base col Giargiana che è riuscito a litigare perfino col cane dell’outlet e poi via di secondo giro di rullo, con il Poser detentore assoluto del bacco e la sottoscritta addetta a tappare i buchi col pennello da sfigati. Decisamente un demansionamento rispetto all’incarico di questa mattina.
Fine serata con giretto in paese e pianificazione della giornata di domani.
Joy vuole andare per monti ma non al sole, si punta alla Valle Gesso.
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