Giornata oziosa e all’insegna del cazzeggio Joyoso, con mattinata di ritiro auto, giro in paese e salita alla Rossa in ovovia, quella dove il Giargiana non paga. In compenso abbiamo pagato noi, €24 per un’andata e ritorno sulla via dell’ozio, col Giargiana che si godeva il paesaggio dalla ovovia sponsorizzata Monge.
Ora Joy sta facendo un giro di telefonate per capire se possono usarlo come testimonial, dice che viene via ad una cifra ragionevole.
E di ragionevole oggi c’è stato proprio tutto: il meteo nè caldo nè freddo, lo svacco sul prato ma soprattutto, nessuna suora all’orizzonte.
Il Giargiana si è goduto il paesaggio, ha scavato buche e tentato di strofinarsi su qualche carogna, per fortuna quest’ultimo con scarso successo.
Dopo un pomeriggio da veri merenderos, siamo rientrati verso il paese per assistere alla trasformazione da paese semi deserto alla succursale di Rimini. Le famiglie si sono triplicate e con esse i cani (amori cani) ormai disponibili in ogni genere e forma. E poi bici, e-bike appassionati di downhill spuntati ovunque come funghi: nel piazzale bancarelle che vendono dalle pere alle figurine dei pokemon e, dulcis in fundo, la mongolfiera sponsorizzata Santero quella del “cancarone che ti danno nei cartoni” ha aggiunto il Poser.
In realtà la mongolfiera fa tappa fissa qui tutti gli anni, la ancorano abilmente a un furgone nel piazzale e tra una svampata e l’altra, il pallone sale e scende di 6 metri.
Ecco qui.
L’evidenza dei fatti ci fa capire che sia arrivato per noi il momento di portare via le tende. Domani si torna alla base, ma il Giargiana, che puzza come un maiale, dice che vuole tornare presto. Infondo a lui la montagna piace, soprattutto da quando ha deciso di diventare testimonial dell’ovovia. Influencer scansateve.